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L'INPS SAREBBE TENUTA A RESTITUIRTI LE SOMME DELLA MANCATA RIVALUTAZIONE DELLA TUA PENSIONE PER GLI ANNI 2012-2013. Scarica e compila il modulo!

 

PENSIONATI DECURTATI DAL DUO MONTI-FORNERO: DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N° 70/2015 L'INPS DAL 7 MAGGIO SAREBBE TENUTA A RESTITUIRTI LE SOMME DELLA MANCATA RIVALUTAZIONE DELLA TUA SUDATA PENSIONE PER GLI ANNI 2012-2013. NON SUBIRE PASSIVAMENTE. REAGISCI: SCARICA IL MODULO, COMPILALO E SPEDISCILO SUBITO!

 
TRIBUNALE DI MILANO INCHIESTA BPM PONZELLINI A GIUDIZIO IL 16 GIUGNO 2015 PDF Stampa E-mail
MILANO - Massimo Ponzellini, ex presidente della Banca Popolare di Milano, è stato rinviato a giudizio dal gup Alessandra Simion, nell'ambito del procedimento su alcuni finanziamenti sospetti concessi dall'istituto. Il processo inizierà il 16 giugno prossimo davanti i giudici della seconda sezione penale del tribunale di milano. Oltre a Ponzellini, sono state rinviate a giudizio altre 13 persone. Le accuse nei loro confronti sono - a vario titolo - associazione per delinquere, appropriazione indebita, infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità, infedeltà patrimoniale.
Il processo è anche a carico di Antonio Cannalire, considerato il braccio destro di Ponzellini, Francesco Corallo, titolare della società attiva nel settore dei giochi Atlantis/Bplus, l'avvocato Onofrio Amoruso Battista (all'epoca dei fatti probiviro Bpm), Giorgio Bianchino Scudellari (ex consigliere di Bpm), gli imprenditori Rosario Scuteri e Camillo Colella, l'ex consigliere comunale di milano Emilio Santomauro, Luigi Simeoni (lk real estate), Emilio Sacchi (Binda4 srl), Paolo  Golzio, Nara Grazioli, Francesco Ranzoni e Alessandro Lamonica (considerato vicino a Corallo).
Secondo l'ipotesi accusatoria, all'interno della Bpm, quando era guidata da Ponzellini, sarebbe stata creata una struttura "parallela e deviata verso interessi personali" che avrebbe erogato prestiti per oltre 230 milioni di euro, in cambio di pagamenti che ammontano complessivamente a circa 2 milioni di euro.
Le indagini sui finanziamenti della Bpm avevano riguardato anche altre due persone, le cui posizioni sono state stralciate. In particolare, la posizione del commercialista di Ponzellini, Guido Rubbi è stata trasmessa a Bologna per competenza territoriale. Rubbi era accusato di riciclaggio. Mentre nei confronti di Alberto Tripi, presidente del gruppo Almaviva, è stato dichiarato il non luogo a procedere in quanto è stata ritirata la querela da parte della Bpm. Il reato ipotizzato nei suoi confronti si configurava in una corruzione tra privati. Secondo l'ipotesi accusatoria, l'ex vertice della Bpm avrebbe ricevuto 240mila euro per favorire la società Gmativa srl, facente parte del gruppo Almaviva, "nei procedimenti di concessione e mantenimento del credito bancario" da parte dell'istituto di credito.
Le accuse per l'ex presidente e altre 13 persone sono - a vario titolo - associazione per delinquere, appropriazione indebita, infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità, infedeltà patrimoniale
 
INDAGINI BANCA DELL'ETRURIA PDF Stampa E-mail

 

Banca Etruria, il commissario chiede lo stato di insolvenza. Pier Luigi Boschi rischia indagine per bancarotta fraudolenta

bblicato: 23/01/2016 10:12 CET
MARIA ELENA BOSCHI




 

 

Nelle carte depositate lo scorso 28 dicembre al tribunale di Arezzo dal commissario liquidatore di Banca Etruria, Giuseppe Santoni, c'è un passaggio destinato ad aprire nuovi scenari nella vicenda. "Va dichiarato lo stato di insolvenza della Popolare, con ogni consequenziale provvedimento di legge"

Questo significa che, se il prossimo 8 febbraio i giudici decideranno di dichiarare insolvente l'istituto di credito, la procura procederà di conseguenza. Laddove la conseguenza sarebbe quella di aprire fascicoli per bancarotta fraudolenta per tutto il board della banca. Compreso l'allora vicepresidente, Pier Luigi Boschi.

Dunque il padre di Maria Elena sembra avviato su un piano inclinato che lo sta portando velocemente verso una possibile iscrizione nel registro degli indagati. Facendo fare al dossier un inevitabile salto di qualità. Anche e soprattutto sul piano politico.

Nella relazione di Santoni finisce una durissima critica della gestione dei prestiti concessi dall'istituto e mai rientrati per le difficoltà economiche, quantificati in "circa 3 miliardi di euro". Si legge: "Le criticità affrontate con grave ritardo dagli organi aziendali erano consistite nella mancata tempestiva adozione di strategie, politiche e strutture dedicate alla gestione dei crediti deteriorati".

Scrive Repubblica:

Aprendo un'indagine per bancarotta fraudolenta, il procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi avrebbe la possibilità di guardare dentro ai bilanci per vedere come, e da chi, sono stati dati fidi bancari milionari che hanno spolpato le casse della banca.

Riflettori dunque puntati sull'8 febbraio. Quel giorno si saprà se la vicenda di Banca Etruria ripiomberà con violenza sul banco della politica.

 
RIMBORSI AGLI INVESTITORI QUATTRO BANCHE (CARIFE, BANCA MARCHE, ETRURIA, CARICHIETI) PDF Stampa E-mail

Fonte ANSA

 

Banche: arbitrato gratis, prima anziani e grosse perdite

I risparmiatori più anziani e chi ha subito perdite più ingenti vedrà il suo ricorso affrontato con una corsia preferenziale. Lo prevede la bozza di decreto che disciplina il ricorso all' arbitrato che l' ANSA ha potuto visionare.

Le domande si potranno presentare entro 4 mesi dall' emanazione del provvedimento, e potranno essere inoltrate dai risparmiatori "ovvero i loro eredi o legatari". L' arbitrato sarà gratuito.

Per arbitrato 12 collegi da 5 componenti - La camera arbitrale che si dovrà occupare dei ricorsi dei risparmiatori delle 4 banche sarà formata da 12 collegi costituiti da un presidente, che dovrà essere un magistrato, e 4 membri scelti preferibilmente fra chi abbia già esperienza negli analoghi organi della Banca d' Italia e della Consob. Lo prevede la bozza di decreto che l' ANSA ha potuto visionare.

Le candidature si potranno avanzare all' Anac entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Alla Camera è demandato uno "scrutinio di regolarità" dei lodi. Lodo massimo 120 giorni, si decide a maggioranza -

Negli arbitrati relativi ai risparmiatori delle 4 banche il lodo dovrà essere pronunciato in massimo 120 giorni: 90 giorni da procedura ordinaria (ossia a partire dalla trasmissione degli atti al presidente del collegio da parte della Camera arbitrale), cui si potrà chiedere una sola proroga di altri 30 giorni se il collegio ritiene necessari ulteriori accertamenti.

Lo prevede la bozza di decreto che l' ANSA ha potuto visionare, in cui si stabilisce anche che il lodo vada deliberato "a maggioranza dei voti".

Le camere arbitrali avranno il compito di accertare se chi ha venduto ai risparmiatori delle 4 banche le obbligazioni subordinate ha rispettato gli obblighi previsti dalle norme sulla trasparenza e correttezza in materia finanziaria. Lo prevede la bozza del decreto sulle procedure di arbitrato, che l' ANSA ha potuto visionare.

E' estesa al collegio anche la facoltà di accertare "ogni altro fatto rilevante per la determinazione della prestazione e la corresponsione dell' indennizzo".

 
AL VIA IL NUOVO ARBITRO BANCARIO E FINANZIARIO PDF Stampa E-mail

Il 18 giugno 2009 la Banca d'Italia ha emanato le disposizioni che consentiranno all'avvio del nuovo istituto dell' ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO.

Questo nuovo sistema consentirà di tentare la risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari aventi ad oggetto l'accertamento di diritti, obblighi e facoltà, fino ad un importo di 100.000 euro e purché siano iniziate dopo il 1° gennaio 2007.

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