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CI RISIAMO……
Ancora una volta si sono volatilizzati i risparmi degli investitori.
Dopo i casi
Cirio, Argentina, Parmalat, Giacomelli, Finmeccanica ecc., questa volta
è toccato a coloro che avevano investito in titoli della
LEHMAN BROTHERS.
La banca
d’affari LEHMAN BROTHERS, infatti, ha dichiarato fallimento negli
Stati Uniti, chiedendo l'ammissione al "Chapter 11" e il sistema
finanziario di tutto il mondo sta subendo pesanti ripercussioni per le
conseguenze di questo crollo e si teme il coinvolgimento di altre
importanti banche, assicurazioni e fondi pensione toccati dalla crisi
dei mutui facili e da altre “porcherie” frutto di perversa
ingegneria finanziaria.
Posto che non
è ancora facile effettuare bilanci e previsioni, è
già comunque chiaro sin d’ora che una buona parte
delle vittime italiane di questo crack sono lombardi, anche
perché alcune delle più importanti banche coinvolte
con la LEHMAN BROTHERS e che hanno venduto i suoi titoli sono primarie
banche ben radicate nella nostra regione.
ADUSBEF si
sta facendo carico di raccogliere tutti gli elementi utili per
inquadrare questo ennesimo episodio di malafinanza e valutare gli
interventi a tutela dei consumatori.
Quello che
è comunque già chiaro sin d’ora è che
la fiducia dei risparmiatori è stata di nuovo compromessa grazie
al comportamento a dir poco disinvolto e superficiale di alcune banche
e anche delle nostre autorità di controllo che non sono
intervenute tempestivamente. Infatti, già dall’estate
dello scorso anno era scoppiato il caso dei mutui subprime e ancor
prima dei derivati, e tra gli analisti si vociferava già
di gravi difficoltà che avrebbero riguardato alcuni grossi nomi
di istituti finanziari americani e non coinvolti nella crisi dei
mutui. Ma nonostante ciò ancora fino a qualche giorno prima del
default su Patti Chiari i titoli LEHEMAN BROTHERS erano qualificati
investimenti ottimali, e agli sportelli delle banche i clienti venivano
tranquillizzati di non vendere.
Invitiamo,
pertanto, tutti coloro che sono stati consigliati ad acquistare i
titoli LEHMAN BROTHERS nell’ultimo anno o sono stati consigliati
a non disinvestirli tra il mese di agosto e la prima decina di
settembre, di contattarci inviando una mail con i loro dati e il tipo
di obbligazione in loro possesso o inviarci per posta i relativi
documenti , in vista della costituzione di un Comitato per chiedere il
risarcimento dei danni.
Ricordiamo che per gli associati ADUSBEF la prima consulenza è assolutamente gratuita.
I TUOI DATI SONO PREZIOSI.
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Siamo lieti di informare i nostri utenti che ADUSBEF Lombardia ha attivato, con il contributo della Regione Lombardia il numero verde 800 912596 in modo da consentire a chi telefona da fissi di tutto l’ambito regionale, chiamate completamente gratuite.
Il numero verde è attivo per consulenze telefoniche di
orientamento inerenti materie bancarie, finanziarie e postali (conti
correnti, mutui, finanziamenti, investimenti in bond Argentina, Cirio,
Parmalat, swap, derivati ecc.) dalle ore 15,30 alle ore 18 dal lunedì al venerdì.
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